IL GREMBO SONORO

IL GREMBO SONORO

Con GREMBO SONORO mi riferisco alla creazione di un particolare ambiente armonico  in un contesto di Musicoterapia di gruppo, in cui la persona, facilitata da tutti i partecipanti al gruppo, vive un’esperienza di contenimento, protezione, avvolgimento totale nella vibrazione del suono.

Il cerchio come disposizione, ed il centro del cerchio come luogo in cui la persona trova la sua culla. Intorno ad essa un contesto di musiche e suoni che possono essere variamente disposte o combinate a seconda della situazione e del luogo in cui ci troviamo, delle caratteristiche di chi partecipa al gruppo e delle finalità generali che ci poniamo.

Si mescolano ed armonizzano i suoni delle voci, guidate in modo da favorire una connessione tra i partecipanti e chi si trova al centro. Si circonda la persona con suoni naturali, presi da vari elementi sonori e strumentali, quali le pelli, i metalli, l’acqua, l’aria, le corde, la pietra, e così via. Si possono utilizzare campane tibetane o altri strumenti di natura profonda ed armonica, in modo da riempire l’ambiente di suono, renderlo intensamente plasmato dalla vibrazione. Ogni strumento musicale acustico può essere opportunamente utilizzato allo scopo, dai tamburi, al violoncello, al pianoforte, ai fiati…

La persona al centro così viene toccata dal suono, la vibrazione diventa materia che plasma il corpo, massaggia le cellule, entra il RISONANZA con la vibrazione stessa di chi riceve. Si crea un’unità tra il dentro e il fuori, i confini quasi scompaiono, il corpo è fisicamente presente ma non pesante, perchè cullato, accarezzato, incontrato dal suono. C’è un senso di leggerezza e libertà dell’essere.

Facilmente i pensieri si acquietano ed il respiro si approfondisce. Un vissuto di rilassamento e quiete, a volte i dolori fisici non trovano più lo spazio per manifestarsi e le tensioni si liberano, come le urgenze del quotidiano.

I bambini, come gli adulti, vi trovano un luogo già conosciuto, quasi ancestrale, di riposo e contenimento, luogo di incontro con gli affetti o di espansione armoniosa dell’essere. Possono manifestarsi emozioni primarie, vissuti ed esperienze personali, immagini, o semplicemente viene accolta la bellezza dell’esperienza come un momento tutto personale, intimo, protetto.

Ho sperimentato il grembo sonoro in vari spazi di lavoro, dall’infanzia all’età adulta, dalla demenza senile alla disabilità alla malattia psichiatrica, in piccoli gruppi di lavoro come in contesti più ampi e generalizzati, e solitamente i feedback sono stati positivi, sia in chi ha ricevuto l’esperienza che in chi era nel cerchio ed era chiamato a “dare” il proprio contributo con la voce o con il suono degli strumenti.

La bellezza, oltre che nel vissuto di chi riceve, sta nella connessione profonda della vibrazione, del suono, della musica, con l’essere umano, per sua natura già in vibrazione, che come uno strumento risuona e vuole sentirsi accordare, come un’orchestra vuole trovare armonia in tutte le sue parti, nella sintonia tra se stesso e ciò che lo circonda.

Se desiderate approfondire o sperimentare chiamatemi al 331.4827177  o scrivetemi a marzia@www.lotoarmonico.it

Marzia Da Rold

 

 

 

 

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