Le Pubblicazioni
Marzia Da Rold, Loto Armonico, Musicoterapia, le Pubblicazioni, LE CAMPANE TIBETANE – DALLA MEDITAZIONE ALLA PRATICA TERAPEUTICA – Editoriale Programma, 2015; TAYATA’ – TRIO LOTO ARMONICO 432 - Marzia Da Rold, Michela Bellia, Antonella Capraro
Marzia Da Rold, Loto Armonico, Musicoterapia, le Pubblicazioni, Le campane tibetane, CD Tayatà Trio Loto Armonico 432
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Le Pubblicazioni

MUSICOTERAPIA: RITRATTO DI UNA PROFESSIONE

Marzia Da Rold – Ed. Streetlib, 2019″

“Chiara entra, si costruisce la propria culla e compone i suoi pensieri nelle melodie del sogno. È perfettamente presente al suo sogno. Si accompagna ad un piccolo strumento ritmico, lo guarda, gli parla, lo suona, è attenta alla sua storia e nella sua storia c’è lei, sul pianoforte o in una angolo protetto della stanza. Il suo ritmo è costante, a volte lo richiama con la voce. Il ritmo che suoni, Chiara, sei tu. Ci racconti una storia bellissima, ed è una danza”.

[…]

Ho raccolto la Musicoterapia in immagini che formano un quadro fatto di riflessioni, esperienze, studi, in una cornice professionale proposta nelle sue varie sfaccettature. Ho voluto offrire un ritratto il più possibile veritiero di cosa sia l’esercizio della Musicoterapia come professione in una cornice di formazione, ricerca, esperienza che copre un arco di più di 20 anni.
In questo tempo ho viaggiato per cercare quale potesse essere il significato della musica intesa e praticata come terapia. Ho cavalcato i sentieri più tradizionali come quelli più originali, quelli scientifici e quelli spirituali, le dimensioni creative come quelle tecniche e metodologiche, la psicologia ed il mondo olistico, cultura occidentale ed orientale. Così mi sono costruita pian piano una via in una dimensione che ancora oggi è difficile da definire e far comprendere, in cui spesso ci troviamo di fronte a sottovalutazioni, a semplificazioni e facili superficialità, ma anche in una realtà che sta trovando lentamente lo spazio che merita.
Con questo scritto desidero cogliere il senso interiore di una disciplina che, nutrendosi sempre più di doverose oggettività scientifiche, trova il suo respiro nella relazione tra Musica e Persona, in cui è il vissuto unico e sempre in divenire di ciascuno a rispondervi in modo trasformativo.
A te che leggi, auguro che questo mio contributo possa suscitare domande e richiamare ad un curioso interesse, e possa porci in una prospettiva di confronto su cosa sia e rappresenti la Musicoterapia, cosa comporti praticarla, per fare insieme un viaggio nella bellezza multicolore della musica, nella ricerca di quell’armonia originaria a cui tutti tendiamo.

INDICE DEI CONTENUTI:

I – Sentire

IL RITMO SEGRETO DELLE COSE

LA MUSICA TOCCA E MANIFESTA

LA PLURISENSORIALITÀ DEI SUONI

ASCOLTARE E’ RICEVERE

SUONO E MUSICA NELL’ASCOLTO DI SÉ

SINTONIZZARE CORPO EDEMOZIONI

 

II – Accordi

IL VALZER DI CHIARA

UN CORPO CHE DIVENTA SUONO

IL DIALOGO DELLA S: LA MAGIA DI UN’IMPROVVISAZIONE

SUONI DI MEMORIA E VITA

IL RESPIRO DELLE EMOZIONI

ONDE DI CAMPANE TIBETANE

CON IL SUONO “SI DIMENTICANO I BRUTTI PENSIERI”

 

III – Voci

LA VOCE TRA MENTE E SENSAZIONE CORPOREA

DEDICATA A PAOLO

HILDEGARD VON BINGEN E LA SINDROME DI RETT

VERSO LA COMUNICAZIONE

VOCE E RESPIRO NEL DISAGIO PSICHICO

IV – Suonare!

ANDREA

MATTEO

RITMO: ORGANIZZAZIONE, STABILITA’, CONTINUITA’

 

V – Risonanze

 

VI – Oltre

L’ALTRO VOLTO DELLA MUSICA

LE VIBRAZIONI DI SARA

LE CAMPANE TIBETANE

DALLA MEDITAZIONE ALLA PRATICA TERAPEUTICA

Marzia Da Rold – Editoriale Programma, 2015 – pp225″

DALLA PREMESSA…

Le Campane Tibetane hanno un richiamo mistico dal fascino unico, che attrae

inevitabilmente chi ne ascolta i suoni, e che indipendentemente da conoscenze musicali, psicologiche o sociali, energetiche o spirituali, viene trasportato in un luogo senza tempo e senza spazio.

[…]

Questo testo vuole essere una riflessione ad ampio raggio sulle possibilità della vibrazione sonora, sui suoi meravigliosi benefici, che si possono riscontrare in ambito terapeutico come in quella esperienza straordinaria di liberazione e rigenerazione che è la meditazione.

Vuole essere inoltre una riflessione sul più vasto rapporto tra l’Uomo e il Suono, rapporto che da sempre è stato coltivato, cercato, anelato nelle culture di tutti i popoli, in una relazione che sembra racchiudere la nostalgia della Verità più profonda che riporta l’essere umano a contattare la propria fonte vitale.

[…]

L’incontro con le Campane Tibetane mi ha rivelato all’improvviso il mistero nascosto nel segreto potere della vibrazione. La scoperta di questi suoni mi ha spalancato le porte a ciò che cercavo: l’essenza, contenuta in un unico suono che a sua volta racchiude tutti gli altri. […]

In questo percorso, il suono mi ha permesso di incontrare moltissime persone che per suo mezzo hanno giocato, cantato, interagito, ascoltato, suonato, ballato, pianto, riso, sorriso… Alcune hanno ricevuto un sollievo, altre un senso di liberazione, altre ancora la gioia…

Da tutte queste persone e dal suono ho imparato molto, e sono ancora in ascolto, nell’attesa di ricevere i mille messaggi che la vibrazione, nella sua semplicità e nella sua potenza, vorrà trasmettermi per proseguire sulla strada verso l’Armonia.

TAYATA’ – TRIO LOTO ARMONICO 432

Marzia Da Rold, Michela Bellia, Antonella Capraro

Il progetto a 432 Hz si realizza nel desiderio di proporre un percorso sonoro innovativo, orientato a fare della musica uno strumento di armonia ed equilibrio.

La scelta di intonare voce e strumenti alla frequenza di 432 Hz anziché a 440, come vuole la convenzione, ha radici storiche, biologiche, fisiche. Questa frequenza è coerente con tutti i processi naturali e risponde a proporzioni matematiche che seguono leggi universali. Un ascolto a 432 Hz può aiutarci ad entrare in sintonia con noi stessi e l’ambiente circostante, permettendoci vivere una maggiore unità dentro e fuori di noi.  Grandi compositori del passato hanno utilizzato questa intonazione nelle loro composizioni, Verdi stesso ne auspicava il ripristino, e molti cantanti lirici ne hanno testimoniato il beneficio, nel rispetto della voce e dell’effetto sonoro ottenuto.

La scelta di brani prevalentemente meditativi e di natura mistica, l’utilizzo dei suoni armonici come di un particolare uso vocale e strumentale vogliono portare l’ascolto al centro della persona e favorire l’unità, la quiete, il silenzio della mente.

Abbiamo proposto un percorso volutamente vario ma profondamente unitario, per esplorare modalità differenti dell’uso del suono e delle armonie, portandoci su diversi piani di risonanza. E’ così che desideriamo percorrere stili e tradizioni diverse, orientali ed occidentali, antiche e moderne, per stupirci e stupire di come siamo toccati ogni volta in modo nuovo dal suono e di come la risposta sia sempre unica.

  1. TAYATA’ OM BEKANZE’ – Mantra, Tradizione Tibetana
  2. OYFN PRIPETSHIK – Tradizione Ebraica
  3. STABAT MATER – Z. Kodaly
  4. BLESS THE LORD – Canone di Taizè
  5. AVE MARIS STELLA – Inno Gregoriano, armonizzazione C. Rossini
  6. FAIRY NIGHT SONG – G. Stadler, Tradizione Celtica
  7. SAKURA –  Tradizione Giapponese, arrang. Masaru Ukon
  8. OY MORY KAVALE –  Tradizione Bulgara
  9. KE AYAL TA’ AROG – Tradizione Ebraica
  10. CANONE IN RE – J. Pachelbel
  11. NOTHING ELSE MATTER – J. Hetfield, L. Ulrich
  12. UT QUEANT LAXIS – Inno Gregoriano a S. Giovanni
  13. OM MANI PADME HURI – Mantra, Tradizione Tibetana
  14. RAGA BHOPALI – Tradizione Indiana
  15. L’OMBRA DELLA LUCE – F. Battiato

il mio

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MUSICOTERAPIA: ritratto di una professione.

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